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sabato 26 giugno 2010

Affresco invecchiato con angeli


Affresco con angeli e pasta volume

Salve a tutti!
Eccoci di nuovo a parlare di qualche consiglio e di qualche piccolo trucco utile per i nostri lavoretti di decorazione e di découpage.
Angeli, angeli, angeli!
Sono i decori più richiesti e affascinanti, si prestano bene anche per creare quadri da arredamento, semplici ma sempre di moda.
Allora, se volete variare un po' la tecnica classica del découpage, basterà usare una pasta volume morbida e spatolarla su un quadro di legno, già pretrattato con la cementite.
Si insiste con la spatola sugli angoli per dare dinamicità al lavoro e creare una cornice; quando la pasta sarà asciutta "sporcatela" con il colore oro. Avrete così ottenuto uno sfondo affrescato su cui potrete applicare la carta da découpage con angeli usando la colla specifica.
Sfumate leggermente con del colore acrilico nei toni dell'azzurro chiaro e passate, come ultimo tocco, alcune mani di vernice trasparente luminescente o invecchiate con il cracklè.
Se volete ottenere un effetto ancora più raffinato, vi consiglio di inserire nella pasta, prima che asciughi, perline, microsfere, pagliuzze, pietrine, scagliette dorate...l'effetto è eclatante!

A presto e buon lavoro!
Dayla

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che non sostituirà questo ma lo integrerà con nuove idee.

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sabato 19 giugno 2010

Il Cracklé: trucchi e consigli per la decorazione

Cracklé su pittura e découpage
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

Come abbiamo avuto modo di dire più volte una delle tecniche più affascinanti, quanto piene di incognite… è il cracklé, sia monocomponente che bicomponente.
Apparentemente questa non è una tecnica complessa e una volta capito il “meccanismo”, i risultati e la soddisfazione sono garantiti, però…se non ci si ricorda la sequenza dei passaggi, a volte l’esito non è quello che ci si aspetterebbe…
Ecco allora come rimediare al “calo” di memoria:

Siete convinte di aver fatto correttamente tutta la procedura, ma del vostro cracklè
bi-componente non appare nemmeno l’ombra?

Vediamo insieme:
-alcuni cracklé bicomponenti necessitano di tempi tecnici di asciugatura, quindi:


  • Sono passate almeno 24 ore (tempo minimo affinchè si possano formare le”crepe”) da quando avete steso il secondo step?
  • Se sono trascorse effettivamente più di 24 ore, avete anche passato la polverina dorata o il colore invecchiante per evidenziare le fessure che si dovrebbero essere formate (e che, essendo trasparenti, non sono immediatamente visibili)?
  • Lo avete fatto, ma ancora niente? Temo che per questa volta non avrete ottenuto il vostro cracklé, ma non demoralizzatevi, probabilmente c’è stata qualche variabile esterna.

    Vediamo insieme:
  • Avete usato un pennello asciutto per ognuno dei due passaggi? Non ve lo siete ricordato? Le probabilità che il cracklé fessuri saranno molto remote…per l’allergia all’umidità di questa tecnica!
  • Ve lo siete ricordato, ma il cracklé è risultato poco evidente"?

    Potrebbe dipendere dalle condizioni climatiche anche estreme, tipo il vapore che fuoriesce dalla pentola sul fornello, mentre lavorate in cucina (stanza preferita per fare questi lavoretti, ma non adatta per il cracklé…) . Quindi, per ottenere un buon risultato decorativo, vi consiglio di stendere bene una giusta quantità di cracklè in condizioni climatiche favorevoli.
  • Spero aver contribuito a chiarirvi questo argomento per migliorare le vostre creazioni estive decorate con il cracklè!

    Ciao al prossimo post!

    Dayla

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    sabato 12 giugno 2010

    Decoupage pittorico su metallo (2ª e ultima fase)

    Oggetto in metallo pronto per il dècoupage pittorico
    (cliccare sull'immagine per ingrandirla)
    Ciao a tutti! Continuiamo, dal post precedente, il nostro lavoro di decorazione su metallo con il découpage pittorico facilitato. Per questa fase conclusiva ci occorrono:
    tovaglioli in carta di riso con fiori o altro soggetto (in questo caso rose), colla per tovaglioli, colori acrilici avorio (per la base), bianco (per schiarire), marrone (per scurire), giallo (effetto luce) e, indicativamente, dei colori di tonalità simile al decoro scelto per facilitare la tecnica, in questo caso rosa, rosa scuro e verde, spugnette varie, medium ritardante, pennelli piatti morbidi, vernice trasparente. Tutto il materiale, insieme a un’infinità di colori, oggettistica, carte e tovaglioli da dècoupage, è disponibile presso il Centro decoupage-Mesticheria Venturi di Pistoia , Via Cellini 19.

    Dunque, dopo aver pretrattato l’oggetto in metallo, occorre stendere due mani di acrilico avorio e successivamente incollare il tovagliolo in carta di riso come abbiamo gia visto nei post precedenti (vedi >>>qui), ricordatevi che questi passaggi sono gli stessi per qualsiasi materiale, una volta che vi abbiamo applicato la cementite o l’aggrappante.
    In questa fase l’oggetto risulterà come nella foto in alto.
    Procediamo ora alla fase più sfiziosa, la preparazione dei colori.
    Consiglio ai meno esperti di iniziare dai colori più simili al tovagliolo scelto, in questo modo eviterete di “pasticciare” a casaccio senza trovare la tonalità giusta (e riducendo i colori ad una sorta di impasto informe…tipo: grigio topastro, giallo stanco, rosa anonimo… sigh!…).
    Quindi, mettiamo i colori acrilici (rosa, rosa scuro e bianco) in un piattino insieme al medium ritardante e, mediante la spugna, passiamoli con tocchi leggeri in prossimità delle rose in carta di riso, sfumando il colore; si ripete poi la tecnica con i colori acrilici verde e bianco, sfumando tra i fiori e le foglie, come potete vedere nel video che segue:



    Ricordatevi che, a seconda del colore del decoro scelto, dovrete scurire o schiarire l’acrilico per creare le ombreggiature e le zone di luce. Date poi uno sguardo d’insieme al vostro lavoro e ritoccate, se necessario, i colori con un pennellino e alla fine proteggete l’oggetto con la vernice trasparente.
    Ed ecco il risultato:

    découpage pittorico su metallo
    (Cliccare sull'immagine per ingrandirla)

    Il découpage pittorico si può fare a vari livelli, ma anche semplificando i passaggi si ottengono ottimi risultati.

    A presto!
    Dayla

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    sabato 5 giugno 2010

    Découpage pittorico sul metallo (fase 1)


    Ciao a tutti!
    Con l'inizio dei mesi estivi i corsi del Sabato sono sospesi (riprenderanno regolarmente il settembre prossimo, fin d'ora - chi vorrà partecipare - potrà passare qui al Centro Découpage a ritirare l'invito), mentre restano attivi quelli su prenotazione. Questo sito invece, come avete avuto modo di notare, resterà  attivo per tutto il periodo estivo, e insieme ripercorremo i temi principali per la decorazione e per il découpage, soprattutto alla luce delle vostre richieste. Continuate quindi a seguirmi e, se volete, scrivetemi pure come avete fatto sinora segnalandomi gli argomenti che più vi interesserebbe io trattassi.

    Oggi vorrei introdurre la tecnica del découpage pittorico, argomento sempre molto richiesto durante i corsi che organizzo.
    Ognuno di voi avrà un livello personale di sensibilità al colore da valorizzare (per questo durante i corsi affrontiamo sempre la teoria dei colori, insieme al dècoupage pittorico) e da esprimere attraverso la propria creatività: ebbene questa è la tecnica giusta per farlo!
    Con il découpage pittorico si può decorare qualsiasi tipo di materiale anche se il metallo, per la scarsa porosità della sua superficie, è tra quelli più adatti; e dal metallo cominceremo! (per l’uso di altre tecniche su altri materiali cliccare le etichette qui sul lato destro - questo consiglio è ovviamnete diretto a coloro che giungono su questo sito per la prima volta)
    Avete in programma di pulire la vostra soffitta o il vostro garage (non vi invidio per niente…)? Non è saltato fuori qualche oggetto di metallo (ferro, ottone, alluminio, silver, rame, acciaio…) ormai ossidato, annerito, opacizzato e pronto per il contenitore della raccolta differenziata? Ma c’è forse un pezzo della vostra storia legata a quell’oggetto arrugginito…e vi dispiace disfarvene anche se così com’è non è più utilizzabile…nessun problema, lo possiamo rimettere a nuovo in modo che resti con voi ancora a lungo!
    Per prima cosa bisogna pulire bene il nostro oggetto di metallo e pre-trattarlo, ecco cosa ci serve per questa fase della lavorazione:

    - carta abrasiva sottile (grana 360) e media (grana 100), alcool, salviette, antiruggine, acquaragia inodore, pennelli medi, pennello spugna, cementite aggrappante per metallo o fondo speciale acrilico, guanti usa e getta

    Per oggetti in latta non verniciati in buone condizioni (o nuovi) basta che carteggiate con la carta vetrata di grana 360, con delicatezza per evitare graffi profondi, poi eliminate i residui della carteggiatura usando una salvietta imbevuta nell’alcool. A questo punto pre-trattate con la cementite aggrappante per metallo mediante il pennello spugna (piccolo trucco per avere una verniciatura omogenea e senza strisciate inestetiche) come potete vedere nel video:


    Stesura della cementite aggrappante su metallo con il pennello spugna
    (Cliccare sulla freccia per far partire il breve filmato. Importante! Il video è senz'audio, per la parte esplicativa fate riferimento al testo)


    Se invece l’oggetto ha parti in ferro arrugginite c’è da dedicargli più tempo (che non avete mai…lo so…ma cercate di ritagliarvelo un piccolo spazio temporale tutto per la vostra fantasia, insieme ai vostri amici o ai vostri familiari: non è solo tempo libero è anche tempo utile!), dovete togliere la ruggine più evidente, carteggiando bene con la carta vetrata grana 100 (indossate i guanti usa e getta per evitare l’effetto “grattugia” alle mani…), pulite con la salvietta imbevuta nell’acqua ragia inodore e poi passate l’antiruggine almeno dove si è formata la ruggine, fate asciugare bene e stendete due mani di fondo speciale acrilico (da usare anche su materiali difficili tipo l’ottone, il rame e l’acciaio per favorire l’adesione della vernice ) con il pennello spugna.
    E ricordatevi che la fase del pre-trattamento è particolarmente importante per ottenere un buon risultato sul metallo.
    Bene, nel prossimo post approfondiremo il dècoupage pittorico, l’uso del colore e delle sfumature, a presto!

    Dayla

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    Importante!

    Ricordo che il Centro Découpage Pistoia resterà aperto tutta l'estate.
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