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Come abbiamo avuto modo di dire più volte una delle tecniche più affascinanti, quanto piene di incognite… è il cracklé, sia monocomponente che bicomponente.
Apparentemente questa non è una tecnica complessa e una volta capito il “meccanismo”, i risultati e la soddisfazione sono garantiti, però…se non ci si ricorda la sequenza dei passaggi, a volte l’esito non è quello che ci si aspetterebbe…
Ecco allora come rimediare al “calo” di memoria:
Siete convinte di aver fatto correttamente tutta la procedura, ma del vostro cracklè
bi-componente non appare nemmeno l’ombra?
Vediamo insieme:
-alcuni cracklé bicomponenti necessitano di tempi tecnici di asciugatura, quindi:
Vediamo insieme:
Potrebbe dipendere dalle condizioni climatiche anche estreme, tipo il vapore che fuoriesce dalla pentola sul fornello, mentre lavorate in cucina (stanza preferita per fare questi lavoretti, ma non adatta per il cracklé…) . Quindi, per ottenere un buon risultato decorativo, vi consiglio di stendere bene una giusta quantità di cracklè in condizioni climatiche favorevoli.
Spero aver contribuito a chiarirvi questo argomento per migliorare le vostre creazioni estive decorate con il cracklè!
Ciao al prossimo post!
Dayla
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Visitate il mio nuovo blog ArtediDaMa
che non sostituirà questo ma lo integrerà con nuove idee.
Commenti
Besos, desde Buenos Aires,
Sandra
www.decoupageyalgomas.blogspot.com
Ciao!
Complimenti anche per il tuo blog così poetico e creativo!